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Ottimizzazione della TERAPIA ANTIAGGREGANTE nelle sindromi coronariche acute

Varbella F., Musumeci G., Marchese A.

Minerva Medica 2016 

Pagg. 152

Isbn. 9788877118769


Altri dettagli


19,00 €

Minerva Medica 2016


Lo scopo di questo volume è quello di fornire una visione d’insieme e riassumere lo stato attuale delle conoscenze sulla terapia antiaggregante nel paziente acuto con un approccio prevalentemente, ma non esclusivamente, interventistico dedicando grande spazio a tutti i temi più innovativi sviluppati da esperti che trattano ogni giorno queste patologie nel laboratorio di emodinamica e in unità coronarica. Il cardiologo emodinamista è divenuto negli anni sempre più consapevole della problematica clinica del paziente e si è affiancato al cardiologo clinico di unità coronarica nella gestione del paziente con SCA, non riducendo più il suo intervento alla sala di emodinamica e alla trombosi dello stent, ma entrando nella totale complessità del quadro clinico, dell’accesso arterioso alla scelta della terapia antiaggregante piastrinica sia a breve sia a lungo termine. L’avvento di nuovi farmaci antiaggreganti orali in tutti i pazienti con SCA, al fine di superare il limite della variabilità di risposta individuale e il conseguente rischio di trombosi, ha determinato una riduzione rilevante degli eventi avversi successivi, con un aumento limitato degli effetti collaterali emorragici laddove si applica una corretta selezione dei pazienti.
Indice
Aspirina 
Clopidogrel 
Prasugrel 
Ticagrelor 
Vorapaxar 
Cangrelor 
Terapia antiaggregante orale ottimale nei pazienti STEMI
 
Infarto STEMI sottoposto a riperfusione con angioplastica primaria 
STEMI sottoposto a riperfusione con trombolisi 
Terapia antiaggregante nello STEMI non riperfuso 
Terapia antiaggregante orale ottimale nel paziente NSTEMI 
Il dilemma del pretrattamento 
NSTEMI: indirizzato verso strategia di rivascolarizzazione coronarica 
NSTEMI non sottoposto a rivascolarizzazione coronarica 
Il paziente anziano (≥75 anni) 
Ruolo attuale dell’utilizzo di tirofiban come inibitore del recettore piastrinico glicoproteico IIb/IIIa 
Paziente nefropatico 
Paziente con accidenti cerebrovascolari 
Paziente in terapia anticoagulante orale 
Terapia a lungo termine


  • Anno 2016
  • Autore Varbella F., Musumeci G., Marchese A.
  • codice isbn 9788877118769
  • Nota Copertina flessibile
  • Pagine 152

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