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Droghe e farmaci psicoattivi

Robert M.Julien,

Zanichelli 2012,

688 pagg.

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Zanichelli 2012


Con la dodicesima edizione americana di Droghe e farmaci psicoattivi siamo arrivati
a 36 anni di pubblicazione continua di questo, ormai classico, libro di testo
che ha documentato gli straordinari progressi nel trattamento psicofarmacologico
della malattia mentale e dell’abuso di sostanze psicotrope. In questi
anni si è assistito a una rivoluzione nello sviluppo di farmaci psicoattivi e nella
nostra capacità di comprensione delle patologie psicologiche per le quali vengono
utilizzati. Dalle scoperte iniziali che alcuni composti chimici potevano
aiutare le persone che soffrivano di psicosi, di depressione, di ansia, di manie
e di altre condizioni patologiche neurologiche e psicologiche, si è arrivati alla
scoperta di farmaci che hanno migliorato significativamente il nostro trattamento
di queste patologie, talvolta devastanti. La nostra conoscenza degli
aspetti neurologici e fisiologici, dei recettori e degli enzimi che vengono modificati
da questi farmaci è aumentata esponenzialmente, come pure la consapevolezza
del fatto che essi possono risultare ancora più efficaci se integrati
da un’appropriata terapia comportamentale. Analoghi progressi sono stati
fatti nella comprensione delle conseguenze neurobiologiche dell’abuso di sostanze
e della dipendenza, e nuove strade si sono aperte all’approccio farmacologico
alle dipendenze.
Ciascuna delle undici edizioni precedenti di Droghe e farmaci psicoattivi si è
proposta di presentare questi progressi in modo chiaro, conciso e tempestivo.
Abbiamo quindi cercato di mantenere queste caratteristiche nella dodicesima
edizione, descrivendo i principi generali di ciascuna classe di farmaci psicoattivi,
come pure fornendo informazioni specifiche circa i singoli principi attivi.
Ciascun capitolo include sezioni sui meccanismi d’azione dei farmaci, sui modelli
attuali circa l’eziologia delle patologie, sui principi per il trattamento farmacologico
e sui limiti della psicofarmacologia nel trattamento dei pazienti.
Sono stati inclusi capitoli sull’abuso di droghe come pure di farmaci utilizzati
nella terapia di patologie psichiatriche; la dipendenza non è unicamente una
patologia comportamentale ma, in molti casi, gli stessi composti possono presentare
la caratteristica di determinare dipendenza insieme alla possibilità di
essere utilizzati nella terapia.
Caratteristiche della dodicesima edizione americana
Nei suoi 36 anni di pubblicazione Droghe e farmaci psicoattivi ha rappresentato
il libro di testo di psicofarmacologia classico, grazie alla dedizione del suo autore
principale, Robert Julien, che per oltre tre decenni è stato in grado di com-
Prefazione
IV Prefazione © 978-88-08-19583-8
piere l’impresa titanica di rivedere da solo ciascuna edizione facendo in modo
che mantenesse il carattere di rassegna succinta, ma completa e chiara, dei più
recenti progressi della psicofarmacologia. Il testo ha rappresentato la prima
scelta per chiunque fosse interessato ad accedere a questo ambito scientifico
così importante e in continua espansione.
Per la dodicesima edizione il Dr. Julien si è avvalso dell’importante collaborazione
di Claire Advokat e di Joseph Comaty. La dr.ssa Advokat è Professore
nel Dipartimento di Psicologia della Louisiana State University a Baton Rouge,
ed è anche docente presso la Alliant International University/California School
of Professional Psychology. Il Dr. Comaty, è primario di psicologia, responsabile
della privacy secondo la HIPAA e direttore della divisione di Politiche, Standard
e Controllo di qualità dell’Ufficio di salute comportamentale dello Stato
della Louisiana a Baton Rouge in Louisiana. Oltre a essere psicologo medico e
clinico, è docente presso la Louisiana State University e l’Alliant International
University/California School of Professional Psycology.
Ora in pensione, il Dr. Julien è stato anestesista al St. Vincent Hospital and
Medical Center di Portland in Oregon ed è ancora attivo come consulente e docente
di farmacologia e anestesiologia.
Gli autori hanno lavorato insieme all’undicesima e alla dodicesima edizione
con l’obiettivo di mantenere le qualità caratteristiche delle precedenti edizioni
del testo, ovvero la concisione nella descrizione e nell’analisi, la chiarezza
nell’esposizione, e l’attenzione verso le acquisizioni più recenti. Come nelle precedenti
edizioni, ciascun capitolo della dodicesima edizione è stato aggiornato
per riportare le ultime scoperte in ciascun campo. Le trattazioni degli specifici
farmaci e le citazioni bibliografiche sono state aggiornate in ciascun capitolo.
Un’analisi dei cambiamenti occorsi dall’ultima edizione evidenzia due temi
principali. In primo luogo vi sono stati straordinari sviluppi nelle applicazioni
cliniche delle principali classi di agenti terapeutici. Di alcuni farmaci (come
gli antipsicotici) tradizionalmente prescritti soprattutto per una categoria
di patologie (quali la schizofrenia), è stata approvata l’utilizzazione in diverse
condizioni patologiche (quali la depressione maggiore e il disturbo bipolare).
Le distinzioni tra le indicazioni tradizionalmente fornite per i principali farmaci
psicotropi sono divenute più sfumate. Parallelamente, nella nuova versione
del Diagnostic and Statistical Manual (DSM) dell’Associazione Americana
di Psichiatria, è in corso una riconsiderazione delle stesse categorie diagnostiche.
Un effetto importante di tali cambiamenti sono la continua espansione
e il continuo affinamento delle diagnosi psichiatriche, nonché la prescrizione
di farmaci estremamente efficaci a popolazioni di adolescenti e di bambini.
Sarà quindi importante osservare le conseguenze di lungo periodo sulla salute
della prossima generazione associate a questi cambiamenti. Tutti questi argomenti
vengono trattati nella discussione sull’uso di farmaci psicoattivi durante
la gravidanza, nei bambini in età prescolare come pure nei bambini più
grandi e negli adolescenti.
In secondo luogo, è ormai evidente che la disponibilità di nuovi farmaci non
significa automaticamente che si tratti di farmaci migliori. L’ottimismo iniziale
circa i farmaci più recenti (e più costosi) è stato smorzato dalla scoperta che
essi potrebbero non essere più efficaci dei farmaci più vecchi, anche se potrebbero
presentare un profilo di effetti collaterali differente. Questa scoperta ha
© 978-88-08-19583-8 Prefazione V
rivitalizzato l’interesse per i farmaci classici e per la valutazione comparativa
dell’efficacia terapeutica non solo tra farmaci psicoattivi ma anche tra trattamenti
farmacologici e non farmacologici.
Questi sviluppi sono il segno di un periodo di maturazione nel campo della
psicofarmacologia. Forse c’è da aspettarsi che la rapida successione di importanti
psicofarmaci nuovi sarà seguita da un’analisi dei progressi più equilibrata
e da una valutazione di quanto ancora ci sia da fare. Siamo convinti che
questo esame porterà a una migliore comprensione dell’eziologia delle patologie
mentali e che il futuro ci riserverà la scoperta di nuovi e più efficaci trattamenti
per queste devastanti patologie. Le future edizioni di questo testo accompagneranno
questi progressi.
Risorse multimediali
Presso il sito web www.worthpublishers.com/Julien sono accessibili a tutti senza
codici o password delle risorse di supporto a Droghe e farmaci psicoattivi.
Robert M. Julien, M.D., Ph.D.
Lake Oswego, Oregon
Claire Advokat, Ph.D.
Baton Rouge, Louisiana
Joseph Comaty, Ph.D., M.P.
Baton Rouge, Louisiana

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