Libreria Bonilli

Categorie

Editori

Pubblicità

Newsletter

Strumento di valutazione per la propensione alla schizofrenia versione per adulti (SPI-A)

Schultze-Lutter Frauke, Addington, Ruhrmann, Kloster,

Giovanni Fioriti 2008,

105 pagg.

Altri dettagli


20,00 €

Giovanni Fioriti 2008


Inviami una notifica quando disponibile


Descrizione

 

Lo Strumento di valutazione per la propensione alla schizofrenia, versione per adulti (SPI-A), valuta un’ampia gamma di lievi disturbi autopercepiti, indicati in origine con il nome di sintomi di base. È stato concepito allo scopo di supportare la diagnosi precoce del primo episodio psicotico, ma, in realtà, rappresenta un valido contributo anche per indagini cliniche e di ricerca lungo le varie fasi della malattia.

Lo SPI-A permette un’indagine approfondita di quei disturbi e deficit subclinici che spesso precedono l’episodio psicotico franco e permangono durante le fasi di remissione. Perciò, il libro è rivolto prevalentemente a psichiatri e psicologi interessati alla clinica e alla ricerca scientifica sulle psicosi, ma può risultare interessante anche per altri professionisti del settore, studenti, pazienti e familiari coinvolti nell’assistenza di persone affette da psicosi. I pazienti stessi, inoltre,  possono trovare nello SPI-A un valido aiuto per comprendere meglio la loro esperienza soggettiva, spesso tanto difficile da esprimere.

 

Destinato a medici, psichiatri, psicologi, psicoanalisti, psicoterapeuti, neurologi, studenti universitari o un pubblico colto.

 

Contenuti

 

INDICE

 

INTRODUZIONE  4

Sintomi di base e criteri predittivi di psicosi 4

The Schizophrenia Proneness Instrument 6

Criteri gnerali di valutazione  9

MANUALE, ESEMPI, DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE  12

Dsturbi dinamico-affettivi (A, ADYN) 12

A1 Riduzione della tolleranza a fonti di stress (A.8./B.1.) 12

A1.1           … richieste nuove, specifiche ,inaspettate o insolite (A.8.1./B.1.2.) 13

A1.2           … situazioni sociali quotidiane (A.8.2./B.1.3.) 14

A1.3           … tempi lavorativi ristretti o richieste diverse in rapida successione (A.8.3./B.1.4.) 16

A2 Mutamento dell’umore di base e della risonanza affettiva (A.6.1.) 17

A2.1           Mutamento dell’umore di base  17

A2.2           Mutamento della risonanza affettiva  18

A3 Riduzione dell’interesse e della sensibilità positiva verso le altre persone e il mondo esterno(A.6.3.) 19

Deficit cognitivo-attentivi (B, ATTENT) 22

B1 Incapacità di suddividere l’attenzione (A.8.4.) 22

B2 Ipervigilanza sensoriale (C.2.8.) 23

B3 Difficoltà di concentrazione (C.1.5.) 24

B4 Disturbo della memoria a breve termine (C.1.9.) 25

B5 Rallentamento del flusso del pensiero (C.1.12.) 26

B6 Disturbo dell’autonomia e dell’intenzionalità del pensiero (C.1.13.) 27

Disturbi cognitivi (C, COGNIT) 29

C1 Disturbo della capacità decisionale e di scelta (A.5.) 29

C2 Pensieri interferenti (C.1.1.) 30

C3 Blocco del pensiero (C.1.4.) 31

C4 Disturbo recettivo del linguaggio (C.1.6.) 33

C5 Disturbo espressivo del linguagio (C.1.7.) 35

C6 Disturbo della memoria immediata (C.1.8.) 36

Disturbi dell’esperienza del sè e dell’ambiente esterno (D, SELF) 38

D1 Riduzione della capacità di discriminare sentimenti diversi (A.6.2.) 38

D2 Aumentata suggestionabilità del paziente nelle iterazioni sociali quotidiane che coinvolgano lui direttamente o persone a lui vicine (B.2.2.) 39

D3 Pressione dei pensieri (C.1.3.) 40

D4 Instabili idee di riferimento ‘ego-centismo’ (C.1.17.) 42

D5 Percezione di muamenti del viso o di altre caratteristiche fisiche delle persone (C.2.3.5.) 43

Disturbi della percezione corporea (E, BODY) 45

Considerazioni generali 45

E1 Sensazioni anomale di addormentamento e irriggidimento (D.1.) 46

E2 Anomale sensazioni dolorose circoscritte (D.3.) 47

E3 Sensazioni anomale in movimento lungo il corpo (D.4.) 48

E4 Sensazioni aptiche, impressione di essere fologorato (D.5.) 49

E5 Sensazioni di movimento, tensione o pressione all’interno o sulla superficie corporea (D.7.) 50

E6 Sensazioni corporee di rimpicciolimento, restringimento, costrizione (D.9.) 52

Disturbi percettivi (F, PERCEPT) 54

Considerazioni generali 54

F1 Ipersensibilità alla luce o a determinate sorgenti luminose (C.2.2.1.) 55

F2 Fotopsie (C.2.2.2.) 55

F3 Micropsie, macropsie (C.2.3.2.) 56

F4 Ipersensibilità ai suoni o ai rumori (C.2.4.1.) 57

F5 Cambiamento dell’intensità o della qualità della percezione di stimoli uditivi (C.2.5.1.) 57

F6 Depersonalizzazione somatopsichica (D.1.1.) 59

Opzionale: sintomi aggiuntivi che hanno dimostrato un valore predittivo positivo maggiore o uguale a 0.70 nello studio prospettico CER-study (O) 61

O1 Perseverazione dei pensieri (C.1.2.) 61

O2 Ridotta capacità di discriminare tra immaginazione e percezione, tra ricordi e fantasie (C.1.15.) 63

O3 Disturbo dell’astrazione (C.1.16.) 64

O4 Altri disturbi della percezione visiva  65

O4.1           Visione ravvicinata o lontana (C.2.3.1.) 65

O4.2           Metamorfopsie (C.2.3.3.) 66

O4.3           Alterazione nella percezione dei colori(C.2.3.4.) 66

O4.4           Alterazione nella percezione del proprio viso (C.2.3.6.) 66

O4.5           Sensazione di movimento degli ogetti percepiti (C.2.3.7.) 67

O4.6           Diplopia, visione obliqua (C.2.3.8.) 67

O4.7           Disturbo della valutazione della distanza o della grandezza degli ogetti percepiti (C.2.3.9.) 67

O4.8           Dissoluzione della linearità die contorni (C.2.3.10.) 68

O4.9           Permanenza abnorme delle immagini dopo cessazione dello stimolo visivo, visione sovrapposta ‚’eco visivo’(C.2.3.12.) 68

O4.10           Partial seeing incl. tubular vision (C.2.1.3.) 68

O5 Altri disturbi della percezione uditiva  69

O5.1           Acufeni (C.2.4.2.) 69

O5.2           Permanenza abnorme dei suoni percepiti dopo cessazione dello stimolo, ascolto sovrapposto, ‘eco acustico’(C.2.5.2.) 69

O6 Anomalie percettive dell’olfatto, del gusto o del tatto (C.2.6.) 70

O7 Tendenza a fissare l’attenzione su piccoli dettagli del campo visivo (C.2.9.) 71

O8 Derealizzazione (C.2.11.) 72

O9 Interferenza motoria, oltre la semplice carenza di coordinazione (C.3.1.) 73

O10 Blocco motorio (C.3.2.) 75

O11 Perdita degli automatismi motori (C.3.3.) 75

BIBLIOGRAFIA   77

Appendice 1: Criteri di valutazione in ordine di importanza  80

Nessun commento da parte dei clienti in questo momento.

Solo utenti registrati possono postare commenti.

Carrello  

(vuoto)

Offerte

Tutte le Offerte